Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Vibranti foglie
La via a quelle vigne
resta dentro,
a terminarci nell’aorta;
pulsa quest’autunno;
il primo senza lei.
Vibra foglia morta
di quel quadro
e sento che non c’è più;
mai stata, forse.
Piove,
ma non dentro,
ove la vite cresce e matura
all’ultimo albeggiare…
all’ultimo sorriso di pietà.
Qual che sia ora
la nostra strada,
non venirti incontro è
morte!
Cigno che nuota
ove posano le foglie.
Nelle lagrime di questo stagno
disperante la mia lacuna…
la parte che manca;
egli non è che cigno
egli non termina che domani.
Vorrai di me, portarti via
ricordi, odori e piani di foglie
da calpestare con odio?
Il segnalibro di questa vita
costei mi muove;
e non trovo che segni di china,
neri come l’incubo,
immobili come l’aria che incamero,
e le foglie vibrano,
di brividi,
per i suoi occhi.
M.M. 9/7/2001